MARRA: LE MIE SCUSE E I MIEI AUGURI A MANUELA..

Cara  Manuela,  giacché  un  amico  mi  ha  detto  che  hai  avuto  qualche  dubbio  io  possa aver  causato deliberatamente tutto ciò, scrivo per chiarire che mi aspettavo invece come reazione lo straordinario silenzio con quale mi si circonda dalla mattina del 10 maggio 1985: giorno in cui pubblicai il mio primo scritto intitolato: Lettera di dimissioni di un avvocato della CGIL dal sindacato e dal PCI.

Vedi, quando nel 94\99 ero parlamentare europeo, se Cristo, staccatosi dalla croce, si fosse messo a parlare, non sarebbe cessato il chiacchierio di fondo con il quale i deputati accoglievano indifferenti gli interventi di chiunque fosse, eccetto i miei, perché invece, quando davano la parola me, ..cadeva in quell’aula lo stesso profondissimo, pacatissimo, stupendo silenzio delle albe di neve nelle cacce tra le selve dei mie monti silani: un silenzio che, lasciandomi di stucco, si è rotto per la prima volta in seguito a questo spot.

In ogni modo non temere: il migliore avvocato è quello che sa scegliersi le cause, e vincerò anche questa unitamente a coloro che mi hanno dato una mano a farlo.

E poi è tutto falso: al pubblico lo spot è piaciuto moltissimo e gli attacchi denigratorii sono solo una ‘sapiente’ costruzione dei media che, come ho scritto altrove (in youtube: necessità di riformare youtube  perché mistifica i dati), ti hanno attaccata con l’intento di attaccare il libro; cosa del resto ovvia, e della quale so che sei conscia, come mi ha riferito il mio amico.

Perché lo hanno fatto? Perché in realtà, come spiegherò in un nuovo spot che registrerò io stesso in questi giorni, lo strategismo – sentimentale e non – è l’essenza e la chiave di lettura del comportamento di ogni entità vivente, compresa la materia, perché anch’essa vive.

Con il risultato – ora che lo strategismo della società umana è troppo degenerato – che essa ha pudore di essere decifrata.

Sennonché siamo ad un guado in cui la corrente è troppo forte, e l’umanità non può più sostarvi, sicché pian piano sta superando la paura di avanzare, che comunque non ha più motivo di avere, perché, dalla coppia all’economia, non ha più convenienza a conservare i ben poco invidiabili ‘status’ nei quali è precipitata.

Solo che «cambiare è difficile, perfino quando conviene..», come faccio dire a mia figlia Caterina, perché è proprio vero che decido tutto io, parola per parola, dato che la posta è il superamento dell’occidentalesimo, nato a Roma nell’anno zero, e non posso affidarmi a nessuno.

Tu però stai tranquilla: dalla mia sella, quando – ormai in breve - tornerò dalla caccia nella ‘selva’ questa volta orrida della confusione e del malessere nei quali è precipitata la società, penderanno appese per i capelli le teste, non certo degli stupidi e dei pazzi, ma della stupidità e della pazzia che li tormentano.

Né ti consiglierei di cercare tu di affrontarli, convincerli o cambiarli perché è troppo difficile, oltre che pericoloso, visto che, se non è bastata a cambiarli la convenienza che avrebbero a diventare migliori, è segno ci vuole uno sforzo al quale ciascuno può contribuire, ma che solo io sono obbligato a fare perché – non è supponenza, ma un amaro dato – sono purtroppo l’unico uomo che abbia fin qui conosciuto ad avere una visione autenticamente politica e pubblica del suo essere.

Inoltre non ho alcuna paura, perché sono gli eserciti che si misurano dal numero dei soldati e dal calibro dei cannoni. I filosofi invece sono sempre soli, ma non hanno mai paura di nessuno perché sanno trovare i loro amici nel cuore stesso dei loro nemici.

Nel farti gli auguri di un felice Natale e annuo nuovo, voglio infatti rivelarti (per concludere da scopritore del ‘modo di formazione del pensiero’) che in realtà, innanzitutto tu, e poi anche lo spot, siete piaciuti moltissimo non solo al quel 99,68% che ha taciuto, ma anche a quello 0,32% di cialtroncelli, mistificatori e anche maleducati che si sono sperticati a denigrarlo con quei toni, e questo per il semplice fatto che non è il più brutto, ma il più bello, denso di contenuti, e foriero di effetti positivi che si sia mai visto.


23.12.2010

Gino Marra

Informazioni aggiuntive

  • N.: 177
  • Data: 23-12-2010
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