Alfonso Luigi Marra e Vittorio Sgarbi. Eliminazione giudiziaria, dopo le elezioni, del vecchio apparato partitico/bancario/bilderberghino.

Eliminazione per via giudiziaria, dopo le elezioni, dell’attuale cosca politico/bancaria. Interruzione degli immensi furti delle banche e del signoraggio quale unico modo per procurare il denaro per finanziare i posti di lavoro, le indennità ai non occupati, le pensioni, le imprese, e tutto quant’altro occorre.

Temo sia purtroppo chiaro che dopo le elezioni la situazione precipiterà, e si scatenerà allora la mattanza giudiziaria contro la cosca politico/bancaria/bilderberghina al potere.

Perché, che il vincitore sia Bersani o Berlusconi o Grillo o Monti o Ingroia, sono tutti espressione del PUB: il Partito Unico delle Banche. Compresi Grillo e Ingroia poiché le loro filippiche contro la mafia, la corruzione eccetera, sono sì fondate, ma sono rivolte a distogliere dai crimini delle banche, a partire dal signoraggio, di cui tacciono.

Sennonché il PUB e il suo elettorato sperano invano, perché non ci sarà il denaro per l’occupazione, i sussidi ai disoccupati, l’aumento delle pensioni, le imprese, la sanità, i trasporti, la scuola ecc., se prima non si eliminano quegli immensi crimini delle banche sui quali è purtroppo però basata la società e l’economia: un’economia per la più parte illecita.

Perché i crimini commessi dal Monte Paschi li commettono tutte le banche, ma soprattutto tutte commettono il crimine dei crimini: essere proprietarie della Banca d’Italia, proprietaria del 15% di BCE: cioè il crimine del signoraggio, del furto della sovranità monetaria europea, e il crimine delle tasse: il più velenoso tra i frutti del signoraggio!

Tasse con le quali il Ministero delle Finanze ed Equitalia (contro i quali forniamo difesa legale) stanno mangiando viva la società, ma che non vanno pagate, bensì abolite, perché sono illecite, servendo, assurdamente, a comprare, da Banca d’Italia e BCE, pagandoglieli con i buoni del tesoro, i soldi che esse creano con un click o al costo della carta e dell’inchiostro. Soldi che lo Stato deve invece ovviamente produrre da sé (approfondisci gli argomenti qui solo accennati da marra.it).

La novità è però che la magistratura – da sempre collusa con le banche – sta capendo che deve smetterla, per cui un nuovo ‘92, questa volta mirato, positivo e risolutivo, è imminente.

Non è pertanto utile ma tossico il voto ai vecchi partiti del PUB, e anche ai nuovi che fingano di ignorare questi temi (Grillo e Ingroia) o li trattino inadeguatamente (Allam), laddove ti proponiamo come utile il voto a noi, perché anche uno solo di noi in Parlamento basterà a lanciare le nuove proposte e a sparigliare i minuetti della cosca al potere.

Abolizione del signoraggio che – si badi – salverà le stesse banche, perché i proventi del signoraggio vengono rubati anche alle banche, attraverso degli incredibili falsi in bilancio, dal Bilderberg, che trama persino alle loro spalle.

Soldi che, prima ancora che abolendo il signoraggio, si possono ottenere vietando l’anatocismo, le commissioni di massimo scoperto e l’accredito tardivo dei versamenti, causando così uno spostamento dalle banche alla società di circa 2 miliardi al giorno, con i quali si può fare tutto.

Il PAS, nel mentre, deve organizzarsi – da subito – per candidarsi alle elezioni del 21/22 aprile e 26/27 maggio 2013, in 679 comuni, e fare il pre-congresso, a Roma, sabato 2 marzo 2013, anche per predisporre i congressi locali e giungere al più presto al congresso nazionale per eleggere la segreteria politica e poi, ai livelli territoriali, le segreterie delle 21 ‘Iniziative’ (vedi programma del PAS).

‘Iniziative’ una delle quali è, ad esempio, quella per l’approvazione e la gestione della legge sull’etichettatura dei prodotti agricoli e ittici nella vendita al dettaglio, che per la verità ho scritto io nel 1995, e che ci renderà il paese più ricco del mondo, perché i prodotti agricoli e ittici italiani sono i migliori in assoluto, sicché renderli riconoscibili con le etichette significa divenire in un attimo il paese leader del settore leader: gli alimentari.

Un’altra è la riforma istituzionale europea (doc. n. 28/16.11.1994), perché il Parlamento Europeo non ha il potere di promulgare le leggi che vota, e i parlamentari europei non hanno il potere di iniziativa legislativa, sicché Parlamento e parlamentari fungono da alibi per la legislazione illegittima ad opera della Commissione e del Consiglio, che sono venduti al potere bancario.

E un’altra ancora è il potenziamento della giustizia aumentando di molto i magistrati e gli addetti, meccanizzandola, e abrogando le leggi fatte da Monti per neutralizzarla affinché non infastidisca le banche, le assicurazioni ecc., perché: «Se la civiltà è figlia del controllo, la ‘disfunzione’ della giustizia civile e amministrativa è necessariamente la madre dell’attuale stato delle cose».

Alfonso Luigi Marra

Informazioni aggiuntive

  • N.: 0
  • Data: 31-01-2013
Letto 3344 volte Ultima modifica il Giovedì, 14 Marzo 2013 18:34